Mafia spa
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Un ministro della Repubblica Italiana, Lunardi, disse che con la mafia bisogna convivere. Ma per convivere con qualcuno o con qualcosa bisogna prima definire...
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Repubblica — 29 maggio 2009 pagina 52 sezione: CULTURA
ROMA - Einaudi non pubblicherà il nuovo libro di José Saramago in cui il premier italiano viene definito "delinquente", "corruttore", e paragonato a "un capo mafioso". Lo sostiene L'Espresso, nel numero oggi in edicola, e lo conferma la casa editrice con un comunicato: «Certo - si legge nelle ultime righe -, c' è poi il non trascurabile dettaglio che l'Einaudi è di proprietà di Berlusconi. Sarebbe allora grottesco che la casa editrice si facesse convocare in giudizio per diffamazione dalla sua proprietà con la certezza di venire condannata». Il libro del Nobel è uscito a fine aprile in Portogallo, patria dello scrittore, e in Spagna. S' intitola Il quaderno, come il blog che l'autore ottantasettenne tiene dall' anno scorso su Internet, ed è composto dai testi pubblicati sul web tra il settembre 2008 e il marzo 2009. Il libro non pubblicato da Einaudi uscirà da Bollati Boringhieri a fine anno. L'ultimo romanzo di Saramago, Il viaggio dell'elefante, è arrivato in libreria due mesi fa: è il quinto titolo più venduto di Einaudi.Certo, nessun editore al mondo manderebbe in libreria testi che parlano male, e così male, del padrone di casa. Nessun editore al mondo, però, ha un padrone di casa così ingombrante.
Facebook: domani smetto

Prime parole spese, non so cos'è una bio novel, ma mi piace.
Poi.
Recensione di un omonimo.
Recensione di una lettrice.
Laura, tavola uno

Tavola omaggio per Neil Gaiman

"Ti sei perso. Hai bisogno di aiuto." In carne e ossa, double shot. Spazza via certezze, apre ferite con metafore impeccabili. Tra Lynch e Tomine. Da leggere a tutti i costi, magari la sera, in una camera d'albergo, aspettando qualcuno.- 17 ottobre UNO DEI 100 FILM PIÙ BELLI DELLA STORIA DEL CINEMA
"[...]86 anni dopo il Nosferatu di Murnau arriva dalla Pixar la più bella favola d’amore che il cinema sia riuscito a raccontare in questo lungo lasso di tempo, grazie ad un capolavoro assoluto dell’animazione e al personaggio più dolce ed ‘umano’ che si sia mai visto sul grande schermo, per quello che al momento è in assoluto il più bel film del 2008. [...] Se fino ad oggi nessuno è mai stato in grado di rispondere con convinzione alla millenaria domanda “che cosa è l’amore“, ora, grazie a questo incredibile robottino, abbiamo finalmente una risposta… l’amore è Wall-E."CONTINUA QUI
- 23 ottobre
Songs from Europe - LEONARD COHEN live in MilanL'uomo con il baricentro più basso del mondo. Niente altro, niente altro conta. "There's a crack in everything that's how the light gets in" e saltella via e si inginocchia a cantare Suzanne e Halleluja, The Famous Blue Raincoat, togliendoci i guai dagli occhi. Thanks.
- In libreria
101 COSE DA FARE A MILANO, Micol Arianna Beltramini"Ma la cosa in assoluto più bella, la più preziosa, sono i piedi delle due figure. I piedi di lei che riceve che si sovrappongono ai piedi di lui che dà. Protesi e tesi gli uni sugli altri nell’unico gesto che sembra dire: mio. E che rende questa statua metafora d’amore. Quei piedi dalle dita lunghe, come quelle delle mani. Quei piedi sovrapposti, accavallati, intrecciati. Ecco perché ho intitolato questo capitolo “capire che cos’è l’amore”. Perché è importante ricordare l’impegno di chi si adopera per salvare la vita ad altre persone, ma è anche meraviglioso riflettere, passando di qui con una persona speciale, sul vero senso di un abbraccio. Tendersi l’uno verso l’altro, affidarsi, lasciarsi andare. E possedersi. Con tanta leggerezza da non farsi mai male. Nemmeno quando ci si pesta i piedi."
quella gabbia è più stretta del mio letto. io sono carnivoro, intendiamoci, e ho visto cose orribili fatte agli animali, nelle fabbriche (sì fabbriche) di prosciutto cotto e negli allevamenti di conigli. mi sta bene, perché è per mangiare. e gli animali lì muoiono in fretta, almeno. non vengono tenuti in vita per 20 anni. a tutto c'è (dovrebbe esserci) un limite.
1.2
in pratica il 23 settembre 2008 abbiamo consumato tutte le risorse della Terra per il 2008. non faccio l'ecologista e credo fermamente che il nostro pianeta sopravviverà molto a lungo dopo di noi. in qualche modo si rigenererà. il problema siamo noi, gli esseri umani. è sicuro che saremo noi a non sopravvivere continuando così (ma forse è meglio, eh signor McKee?).
Non smettere di parlarne mai. Alzare la testa e aiutare le notizie a vivere. Come dice Roberto Saviano:“Il pericolo non nasce da chi pesca, trova, una nuova notizia, il pericolo nasce da chi la riesce a far passare, da chi rompe la crosta degli addetti ai lavori, da chi in qualche modo riesce a far veicolare dei messaggi, dei racconti.”UNO - gli articoli di Roberto Saviano raccolti sul suo sito